La motivazione e la costanza

09.05.2018

Nelle pratiche sportive "ripetitive" come ad esempio il fitness, la corsa, body building la motivazione segue un andamento che nel tempo tende a smorzarsi. Questo succede con attività che di per sé comprendono movimenti ripetitivi rispetto ad altre molto più varie. Può capitare che una nuova attività sportiva da poco intrapresa susciti euforia i primi tempi, si tratta di una novità. Ma poco tempo dopo, quando ormai conosciamo il training, la maggior parte di noi assiste ad un graduale affievolimento dello stimolo iniziale. 

Seguendo un percorso marziale, non mi piace chiamarlo sport, si viene guidati alla scoperta di abilità del nostro corpo che non pensavamo di avere. Il termine "arte" è dato non a caso, si tratta di una vera e propria arte. E' risaputo che il popolo cinese è maniacale per certe cose, si voglia pensare all'agopuntura, ai metodi di medicina cinese che privilegia innanzitutto la prevenzione al posto della cura. Il medico personale dell'imperatore veniva ucciso se il suo paziente si ammalava in quanto aveva fallito il proprio mandato. 

E questa riscoperta di noi stessi, delle nostre abilità ed della meccanica del nostro corpo ci guida in un percorso veramente intrigante.

La conseguenza diretta è la maggior fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità, non solo fisiche ma anche mentali e di personalità.

E' meglio dedicarsi ad un'attività che procura piacere, divertimento, che fa sentire vitali, o forse ci attrae per il contesto (il gruppo, la filosofia ecc.)